Chicco cresce, si è impadronito della casa, si arrampica lì dove sembrerebbe impossibile per le sue dimensioni, sembra essere sordo tranne quando gli verso i croccantini nella ciotola, allora riappare magicamente dai suoi nascondigli. Ama infilarsi nella busta nella quale raccogliano le buste di plastica, in una specie di alzata piena di fiori profumati, sul rotolone di carta in cucina. Insomma è strano come tutti i gatti ma con qualcosa di diverso da tutti gli altri. E poi ogni tanto viene colto da un insopprimibile desiderio di "tittare" qualcosa che sia il lobo dell'orecchio o un dito non importa , si mette lì e succhia e con i suoi unghielli si produce in un fastidiosissimo movimento caratteristico.
Chicco non fa danni (per ora) fa i suoi bisogni esattamente dove deve e mangia come un ossesso.

