Lo vedo che stai cambiando. Ci sono un sacco di segnali, tipo che hai comprato un regalino per qualcuno che noi non sappiamo ma non glielo hai consegnato; o che scrivi biglietti d'amore che lasci regolarmente in giro e magari, chissà, lo fai apposta ; o che hai cominciato a metterti la matita sugli occhi, poca è vero, appena appena, ma fino a poco tempo fa (quanto? Giorni.....settimane...mesi?) non te ne importava proprio nulla; oppure che cominci a tenere a quello che indossi.
Perché è così, tutti i giorni sei sotto i nostri occhi e non sembri cambiare; poi, un giorno fai qualcosa che non avevi fatto prima o dici qualcosa che sa di grande, di donna e non più di bambina.
Ma quando è stata l'ultima volta che abbiamo giocato insieme ? Mica tanto tempo fa...oppure sembra a me e invece è qualche anno; perché eri tu a chiedermi di giocare, tutte le sere prima di andare a dormire, e il nostro gioco era “il parrucchiere”. Io mi lasciavo pettinare, spalmare di crema per le mani, mettere ciappi e forcine e mi piaceva pure, poi mi sa che una volta te l'ho chiesto io di giocare e forse lì già dovevo capire che qualcosa era cambiato. Ma era tanto tempo fa....o sembra a me?
Perché il tempo è fatto di giorni apparentemente uguali e vederli da vicino sembrano eterni, poi una volta ti giri e vedi quanti ce ne sono dietro di te, cioè di me, perché tu ne hai ancora tantissimi ed è l'unica cosa che t'invidio un po'.
Il resto no, in fondo mi piace vederti crescere, mi fa un po' male è vero, ma sono contento di come stai venendo su; sei aperta, sincera, sai ciò che vuoi e se devi dire qualcosa non te la tieni certo dentro. Sarà stata la battaglia quotidiana con due fratelli più grandi, fatto sta che ti sai difendere bene e questo mi tranquillizza un po', ma solo un po' sia chiaro, per quello che sarà ed è già il tuo rapporto con il mondo.
Cosa ci si può augurare per un figlio? Che sia felice, certo, anche se la felicità non è uno stato permanente, che non soffra mai specie per amore, anche se la sofferenza di cuore è come le malattie infettive , fa crescere.
Ti potrei dire e ti dirò, se me ne darai l'occasione, che l'amore bisogna viverlo quando c'è e non rimpiangerlo dopo, di non essere avara nei gesti, perché l'amore si dimostra con le braccia aperte non solo con il cuore, di pensare, quando ti capiterà di soffrire, che ciò che hai avuto ti rimarrà per sempre, di pensare a ciò che hai vissuto piuttosto che quello che hai perso.
Ti sembrerò bravo, vero? Ma siamo sempre bravi con gli altri, lucidi, razionali.
Meno, molto meno , con noi stessi.