domenica 10 ottobre 2010

E' stato morto un ragazzo.



Vedo due diversi modi, e certamente non solo questi, di leggere la notizia del risarcimento da parte dello stato alla famiglia di questo ragazzo. Da una parte l'implicita ammissione di responsabilità da parte della forze dell'ordine (fa quasi sorridere chiamare così gli agenti coinvolti nel caso) dall'altra l'amarezza per quella che può considerarsi, per certi versi, la conclusione del caso dopo ben cinque anni di bugie e depistaggi vergognosi.
Colpiscono, come tante altre volte, le parole così commoventi ma anche civili della mamma di Federico; vi si legge stanchezza, di più, sfinimento, per una battaglia che va avanti dal 25 settembre del 2005. Una lunga battaglia iniziata con coraggio nonostante il dolore per la perdita del figlio, una lunga battaglia portata avanti contro chi avrebbe dovuto proteggere Federico e non privarlo della sua giovane vita. Oltre all'ingiuria di una morte inutile, oltre allo sbigottimento per le reticenze, gli inganni, le mistificazioni c'è il terrore di dover lottare contro il potere. Un potere che dovrebbe tutelare e che invece uccide; le forze dell'ordine si chiamano, ma di quale ordine parliamo?
Questa storia mi ha sempre colpito profondamente perché io ho un figlio che si chiama Federico e che ha la stessa età che avrebbe avuto oggi quel ragazzo se un gruppo scellerato di persone non avesse abusato della sua autorità, facendosi allo stesso tempo giudice e carnefice. Queste persone sono già state condannate e con tutte probabilità lo saranno anche con sentenza definitiva ma con altrettanta probabilità resteranno nelle forze di polizia. E questa, in fondo, è la cosa più intollerabile.

7 commenti:

giulia ha detto...

Credo anche io che sia proprio intollerabile.

Pulcheria ha detto...

la violenza da parte di chi detiene l'uso legittimo della forza è mille volte più odiosa

Crazy time ha detto...

che vergogna!!

Anonimo ha detto...

ormai il livello di oscenità quotidiana ci sommerge, non so com'è ancora possibile tollerare cose come queste....
Rape

Artemisia ha detto...

Anche a me questa storia ha colpito molto. Grande ammirazione per la mamma Aldovrandi.

Anonimo ha detto...

Che possano restare nelle forze di polizia e' veramente scandaloso. Questo risarcimento suona come un tentativo di metterci sopra un bel macigno, perche' non se ne parli mai piu'...
angelina66

Anonimo ha detto...

Che possano restare nelle forze di polizia e' veramente scandaloso. Questo risarcimento suona come un tentativo di metterci sopra un bel macigno, perche' non se ne parli mai piu'...
angelina66