venerdì 19 novembre 2010

Sostitutivi, riempitivi e quant'altro.


Fin da bambini siamo abituati a sostituire qualcosa con qualcos'altro.
Tipo il ciuccio al posto del capezzolo, il pupazzo morbido al posto della mamma,la sigaretta al posto di qualcosa di diverso per ognuno; fino ad arrivare a perversioni di cui non sto a parlare per pudore e decenza.
Anche io ne ho usati parecchi nella mia vita (a parte le perversioni), persino le sigarette dalle quali mi sono liberato ormai da trent'anni; poi è arrivata la Nutella e allora ho abbandonato tutto il resto per dedicarmi solo a lei che mi consola come nient'altro di immediatamente fruibile. E' morbida, dolce, voluttuosa e, soprattutto, disponibile senza doversi rivolgere a Lele Mora.
Ma la Nutella ingrassa come tutte le cose buone, mai che si trovasse qualcosa di meravigliosamente godibile che non abbia questa insolente controindicazione; allora si moderano le dosi, si diluiscono le applicazioni, si sniffa persino.
La mia alternativa, ultimamente, sono i wafers; mi piacciono molto quelli alla crema di latte, me ne concedo una quantità tale da sostituire e/o riempire altre mancanze.
Purtroppo lasciano, oltre ad un palato meravigliosamente dolce, evidenti sensi di colpa per il vezzo che hanno di depositarsi nel giro vita.
Ma, come si dice, quando ce vo' ce vo' e pur essendo il mio fabbisogno pari all'intera produzione annua della Loacker me ne concedo quattro o, nei casi più gravi, sei. Non abbastanza da riempire i vuoti ma sufficienti a farmi sentire un incorreggibile golosone.

8 commenti:

tentare, nuoce ha detto...

senso di colpa per il senso di colpa che ti dà un senso di colpa nato da un senso di colpa che è ombra a un senso di colpa archetipo

pensierini ha detto...

Io sono cioccolato-fondente dipendente. Ti capisco benissimo. :-)

Jonuzza ha detto...

siamo esattamente nelle stesse condizioni!!! Tornata a casa dalla scuola attacco con i dolci: piccoli bignè fatti dal forno sotto casa o deliziose palline al cioccolato speziato che mio figlio mi regala per coccolarmi.
e dire che anche io dovrei perdere qualche kilo, ma chissenefrega, ci vogliono proprio questi SOSTITUTI!

Anonimo ha detto...

quanno ce vo' ce vo'
valescrive

Miriam ha detto...

Delizia oh che delizia questo post, ci vado a nozze, anzi sigh, certo i sensi di colpa si affacciano anche per me come i kili che aumentano ma da qualche parte e in qualche modo dobbiamo pure gratificarci e consolarci...Stranamente col tempo che avanza, mi sto rendendo conto che forse sono sempre stata un'inguaribile e irriducibile golosona, dove oscillano i periodi dove adoro il salato/piccante con montagne di pizzette e tramezzini farciti al contrapposto del dolce-cremoso/pannoso soffice come nuvole di crema panna montata e nutellosa da rubare con le dita dal barattolo!
Anche se ultimamente blocco la mia fame golosa con il classico panino/ciabatta infarinato morbido morbido appena sfornato, caldo caldo con mortadella, mmmh che profumino....
Ma stopo, mi fermo !!!
Ciao, buona giornata!

cristiana http://pincocristiana.blogspot.com ha detto...

Niente di dolce,ma sgarri con i salati sì.
Cristiana

silvia ha detto...

e dire che fino a pochi anni fa ci bastavano il peluches o la copertina di linus!
Quelli sì che erano oggetti transizionali innocui!
La nutella è troppo morbida, preferisco azzannare un bel pezzo di cioccolato fondente extra amaro.

Artemisia ha detto...

Anche per me i dolci sono il tipico rifugio quando cerco gratificazione. In particolare la cioccolata (non la Nutella, quella fondente). I wafer invece te li lascio.