sabato 20 febbraio 2010

Teorie bislacche.



Peter Kolosimo (pseudonimo di Pier Domenico Colosimo) era uno scrittore italiano famoso per aver fondato, insieme ad altri, quella che viene definita l'archeologia misteriosa (o anche fanta o pesuedoarcheologia). Non vi intratterrò con la sua biografia, potrete leggere su wikipedia.
Confesso di aver letto molti dei libri di Kolosimo nell'età tra i quindici ed i diciotto anni e di essere rimasto molto affascinato dalle sue teorie; Kolosimo, in breve, partiva da un presupposto secondo cui le antiche civiltà pre-greche erano state fortemente influenzate,se non direttamente discendenti, da invasioni di civiltà aliene. Lo studio dei Maya e degli Atzechi e di tutte le testimonianze da loro lasciate serviva a rafforzare la sua teoria. Ricordo in particolare un bassorilievo nel quale lui scorgeva “chiaramente” un'astronave che atterrava sulla terra.
Partire da una teoria non dimostrata e sostenerne la validità interpretando, senza possibilità di essere smentiti, ritrovamenti archeologici quali dimostrazioni del presupposto è metodo affascinante. Ma non scientifico.
C'è un altro personaggio , nostro contemporaneo , di cui non farò il nome ma ricorderò solo due caratteristiche, basso e con la cute della testa dipinta, che utilizza a piene mani questa metodo, sostenuto da quella che con eufemismo definirò stampa e televisione amica.
Lui sostiene che una determinata categoria di “dipendenti pubblici” , come li chiama lui, di servitori dello stato, come li chiamo io, lo perseguita per motivi politici, per invidia, perché affetti da problemi psichici e altre stravaganti motivazioni; ed ogni nuovo guaio giudiziario, sebbene nato in un periodo nel quale il nostro non aveva ancora deciso di difendere i suoi molteplici interessi in prima persona, diviene, a suo dire, conferma di questo pregiudizio, di questa inspiegabile persecuzione.
Peter Kolosimo ha avuto un enorme successo editoriale ed ha vinto anche un premio letterario, anch'egli ha goduto di una fama ben al di sopra dei suoi pochi meriti; poi, lentamente, lui e la sua bizzarra teoria sono caduti nel dimenticatoio.
Speriamo bene.

PS: uno dei meriti di Kolosimo, ironia della sorte, era quello di essere fortemente filosovietico.

7 commenti:

Crazy time ha detto...

grande oneoffive!

Anonimo ha detto...

veramente patetici quello come Lei ovvero gli antiberlusconiani sempre e comunque, quasi fosse l'unica ragione di vita la vostra per questo sentimento cieco e distruttivo.
... senza ulteriori parole...

tentare, nuoce ha detto...

Ancora una finestra aperta, vedo, a piacer e a tuffarcisi dentro per passare da un al di qua a un al di là che poi diventa un altro al di qua.

Ah ah ah ah, la testa dipinta! Lui balbetta e s’agita e fa, sì: ma anch’egli è influenzato dalla poco aliena CdV, di là Tevere.

Un saluto.

giulia ha detto...

Sì, speriamo bene davvero. Un caro saluto

Anonimo ha detto...

Beh, magari cadesse nel dimenticatoio, un dimenticatoio a forma di galera :-)
Purtroppo quello con la testa dipinta fa danno, molto danno...
Angelina66

alianorah ha detto...

Il tappo di cui parli è paranoico, o finge di esserlo, a proprio vantaggio.

Anonimo ha detto...
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