sabato 13 febbraio 2010

Altri tempi.

Posted by Picasa

Si, vabbè, dice è la nostalgia; è il ricordo della gioventù, è quella spensieratezza che si ha solo quando si è ragazzi senza responsabilità e con l'unica preoccupazione di pensare al futuro, a mettere insieme i giorni ed un progetto credibile.
Però.
Oggi come oggi, se vedeste due ragazzi montare una tenda in un parco cittadino, attorniati da mamme e bambini che giocano, cosa pensereste?
Certo, allora c'erano Berlinguer e Moro mica Berlusconi e Bondi; la cifra degli uomini politici, al netto di qualche scandaletto, era di gran lunga superiore ad oggi.
Noi, comunisti convinti, ci fidavamo e la gente, chissà, perché si fidava di noi, pur non condividendo le nostre opinioni.
Più ci penso e più mi convinco : oggi è un mondo difficile.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

e ostile.
valescrive

Michael Grimaldi ha detto...

Come direbbe Carotone: E' un mondo difficile, felicità a momenti e futuro incerto.

francy ha detto...

" è privilegio della prima giovinezza vivere oltre il presente, nella bella e ininterrotta speranza che non conosce pause o introspezione".
J.Conrad La linea d'ombra

I Care ha detto...

Ecco, appunto Conrad e la sua linea d'ombra.... ora c'è rimasta solo l'ombra e di lineare non c'è più nulla!

Artemisia ha detto...

Si' e' un mondo difficile.
Come mi mancano queste esperienze che non ho fatto durante la mia gioventu' in clausura!

giulia ha detto...

Credo che sia difficile, ma forse lo erano anche i tempi passati per altri aspetti. Non pensi che i ricordi tendano a far prevalere il positivo?
Certo che questo è difficile per chi abbiamo al governo... Su questo non ci piove.

Miriam ha detto...

Condivido quello che dici, è difficile questo mondo, ma è difficile far capire che i valori e le ideologie non sono cose da pazzi, è difficile pensare che ci hanno insegnato solo cavolate!
Ripenso a mio padre che è stato un comunista vero, ricordo come oggi il suo fervore e la sua passione per i diritti dei lavoratori, la sua ammirazione e il suo trasporto per l'indimenticabile Berlinguer, uomo di grande dialettica politica e umana! Mio padre...quanta passione nei suoi discorsi contro le ingiustizie e le ipocrisie...quanto rispetto per chi non aveva le sue idee politiche!