La foto non è un granché, lo so, però volevo immortalare questa ricettina vista in una delle mille rubriche di cucina che mi guardo tra il "Gambero Rosso" e "Alice". Mi ha subito attratto l'accostamento tra i ceci e le vongole; i maltagliati non erano previsti ma mi è sembrato potessero dar più corpo ad un insieme un po'.....languido. Il risultato è notevole, giuro e la preparazione così semplice da spingere anche i più maldestri ad un tentativo; ovvio che la materia prima è fondamentale perché tanto una ricetta è semplice tanto più determinante è la bontà elementi base.
Provate, che volesse la ricetta chieda pure.
martedì 29 marzo 2011
Minestra di ceci, vongole con maltagliati
domenica 27 marzo 2011
19 marzo già passato.
E' dal 19 marzo, appunto, che ce l'ho lì, insieme ad un gran cuore rosso morbido con scritto "I love you". Ammetto che faccio ancora fatica a superare la prima pagine senza che gli occhi si inumidiscano perdendo la percezione di ciò che sto leggendo ; oggi ho rotto gli indugi e l'ho scannerizzato. E' vero , quindici anni sono un'età particolare ed a volte faccio parecchia fatica a non mollarle un sonoro scapaccione; tutto sembra motivo di discussione, le sembra di non far mai nulla ed invece secondo me fa anche troppo, dice che vuole un ragazzo, comincia a truccarsi un po', ci tiene. Io faccio fatica a starle dietro, specie ora che mi sento un po' "impedito". Poi se ne esce con queste cose, scelte e decise da lei, con i suoi soldini e nel suo tempo libero ed io mi sento improvvisamnte indifeso, la sento ancora piccola e l'abbraccio come mi abbraccia lei, con quelle strette che non si risparmiano. E sono felice, nonostante tutto.
giovedì 24 marzo 2011
Neologismi adolescenziali
Oggi mia figlia quasi quindicenne, dopo circa tre mesi di forzato abbigliamento casual e perdita di dieci chili e due taglie, vedendomi vestito così ha esclamato: "Ammazza quanto sei fregno, papà!
Che avrà voluto dire?!?
sabato 19 marzo 2011
Giovani cuoche crescono

Giovani cuoche crescono, inserito originariamente da unodicinque55.
Peccato che io non li possa assaggiare.
martedì 15 marzo 2011
Toccatemi tutto ma non mi toccate Totti !
Dichiaro anticipatamente il mio incondizionato amore per Francesco Totti, grande giocatore, grande capitano e grande uomo.
D'altra parte sono nato a Roma e non nel suburbio con quelli della Lazzie, e chi è romano è romanista e chi è romanista non può non amare l'uomo che ha legato il suo destino a quello della squadra.
Detto questo potrete immaginare il delirio con il quale, abbandonando per novanta minuti ogni dolorino, ho vissuto la partita e la vittoria della Roma.
Detto questo vorrei rivolgere un pensiero a quell'idiota che si è divertito a bersagliare il portiere della Lazzie con un laser verde, ma ancor di più a quelli che stando vicino a lui non hanno subito pensato di affibbiargli un sonoro scappellotto che prima di tutto gli facesse cadere dalle mani il vile strumento tecnologico e secondo lo facesse rinsavire strappandolo al suo stato comiziale.
Gentile pseudotifoso, la prossima volta il laser mettilo altrove.
sabato 12 marzo 2011
Una questione di centimetri.
Tranquilli, nulla che non possa essere letto anche in fascia protetta.
Questione di centimetri o minuti, se volete, quelli che separano un accadimento qualunque dall'avverarsi o meno. Ogni giorno della vita, anche guardando indietro, siamo stati inconsapevolmente ad un bivio, pochi centimetri in più o in meno ed una cosa sarebbe successa, un minuto prima o un minuto dopo ed ecco sfumata un'occasione.
Una persona conosciuta o meno entrando in una copisteria ad un'ora piuttosto che due minuti prima o dopo, un gol fatto o meno solo spostando la palla di un briciolo di centimetri.
Ecco volevo fare un post leggero, anche per offuscare un po' una certa pesantezza di queste ultime uscite. Ma di fronte a quello che è successo in Giappone, sinceramente, la voglia di scherzare m'è passata; le immagine le avrete viste tutti e penso non ci sia bisogno di aggiungere alcun aggettivo al terrore suscitato da quella inarrestabile massa d'acqua che tutto travolge e cancella.
Sarà per un'altra volta.
sabato 5 marzo 2011
E dire che non ho mai preso medicine!
E queste non sono nemmeno tutte. Ma il veleno vero sta in quella bustina di carta dall'aria apparentemente innocua. Le altre, più o meno, servono tutte a parare i danni di quella schifezza lì. La cosa buffa è che al mattino, la prima cosa che faccio, è prendere una medicina che mette al riparo il mio stomaco da tutte quelle che prenderò durante il giorno; surreale no?
martedì 1 marzo 2011
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