sabato 22 gennaio 2011

Forza ! Coraggio !


Canta......canta..., inserito originariamente da unodicinque55.


L'avevo detto l'11 gennaio, quest'anno non è iniziato nel migliore dei modi.
Non sto a scendere nei particolari ma un malessere che si poteva risolvere in breve si sta trascinando; mi sto letteralmente bombardando, dietro consiglio medico, ma nonostante qualche piccolo segnale non si vede la fine.
Quello che mi scoccia di più è non avere il controllo del corpo; è come se avesse preso il sopravvento e fosse lui a decidere cosa fare e cosa non fare. E' una situazione decisamente sgradevole che, nella vita, ho provato solo un' altra volta. Ormai è una partita a due: bene, non vuoi fare quello che dico io? Adesso ti mando giù tanta di quella roba che alla fine ti arrenderai alla mia volontà. Almeno lo spero.
M'è successa una cosa simile qualche tempo fa: avevo un importante impegno di lavoro che non avrei mai voluto perdere e lui che fa? Si raffredda. Ho preso un congruo numero di Vivic C contemporaneamente e l'ho sconfitto. L'effetto collaterale è stato una corsa al pronto soccorso per una violenta reazione allergica ai principi attivi.
Vabbè, non si può avere tutto.

8 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Un po' da incosciente, amico mio!
Dai tempo al tempo, non sembra,ma poi tutto si riaggiusta più velocemente.
Cristiana

Anonimo ha detto...

si, concordo con cristiana!!

e comunque anche io ho la sensazione ultimamente che il mio corpo se ne stia andando per conto proprio!

valescrive

Paleomichi ha detto...

attento ai farmaci, possono creare non pochi problemi se presi a dosi sbagliate.... buona guarigione, comunque!

Miriam ha detto...

Di getto, poco fa, ho scritto il mio commento al tuo post senza salvarlo e si è perso, mannaggia....
Riprendo il filo del discorso interrotto...
Anch'io mi sto rendendo conto che il corpo ci prova più volte a mandarci segnali e sintomi che qualcosa nel nostro modo di condurre la vita non va, ma quasi sempre, preferiamo non ascoltare quella "voce" perchè finirebbe per spostare i nostri impegni, scadenze, incastri lavorativi e familiari, insomma rallenta i nostri ritmi biologici e sociali, tutte seccature che preferiamo ignorare...Pertanto si tende a far finta di niente e sottovalutare ogni piccolo tentativo di allarme, poi si pensa di essere invincibili e si ricorre a rimedi e palliativi nostrani e alquanto pasticciati, si prende quell'antinfiammatorio o quell'antibiotico perchè così si velocizza il tutto e invece, apriti cielo, viene giù un disastro!
Sarebbe più SAGGIO(ohi, ohi...) se invece imparassimo(ma io predico bene e poi...)a concederci ampie o piccole fette di Tempo per noi stessi rallentando e cambiando di tanto in tanto i ritmi frenetici che fanno ammalare il nostro "corpo-mente-psiche" perchè, che lo vogliamo o no, tutti questi sistemi sono strettamente connessi tra loro!
C'è chi ne ha fatto di questo pensiero una stile di vita "inventando" la filosofia della Lentezza, bellissimo... anche se sembra un'utopia, ma perchè non tentare?
Un abbraccio e buona guarigione, coraggio!

tentare, nuoce ha detto...

Tra la volontà una pillola e una importante cosa, c’è anche lui che dice che c’è: il corpaccio che afferma di essere te e ha il tuo stesso nome

Tanti auguri chicchirichì e un saluto

Anonimo ha detto...

non puoi mica ingaggiare una lotta così, a suon di farmaci senza certezze!!!
Piuttosto datti pace e tempo, e riposati.
Siamo tutti vulnerabili, anche se non ci piace ammetterlo.
Rape

Jonuzza ha detto...

spero vada meglio caro amico

Artemisia ha detto...

Auguroni! Ma occhio ai farmaci.